Cimiteri nel degrado, un cittadino scrive a Ialacqua

Il 2 novembre si avvicina e migliaia di messinesi faranno visita ai loro cari defunti. Quest’anno a fare da scenario alla storica Commemorazione, vi saranno cimiteri sporchi e degradati. Una situazione insostenibile già segnalata dal consigliere Fabrizio Sottile che aveva acceso i riflettori sulle condizioni in cui versa il Gran Camposanto. Lo “spettacolo” non migliora se ci si sposta in periferia. Un cittadino segnala il degrado del cimitero di S.Margherita tirando per le orecchie l’amministrazione comunale che recentemente aveva sottolineato l’efficacia degli interventi di pulizia e manutenzioni nei cimiteri cittadini.

Caro Assessore Ialacqua,
in data 25 agosto 2016 facevo presente la gravità in cui versava il cimitero del Villaggio di S. Margherita, (nonchè nei primi giorni dello stesso Agosto tramite email), con un ampio servizio fotografico correlato da un dettagliato articolo, ma invano ho atteso un ripristino decoroso dello stesso, tanto da sollecitare alla fine di dicembre 2015, il I° Quartiere per email, senza ottenere alcun riscontro oggettivo. A distanza di un anno, giusto per la ricorrenza dei defunti, ritrovare determinati articoli sulla carta stampata, oltre allo stupore mediatico, l’amaro calice da cui bere, spetta a tutti coloro che si accingono a varcare la soglia del cimitero di Santa Margherita, dovendo fare i conti coi soliti vecchi disagi: scale rotte per raggiungere i loculi alti, lavandini allagati, melma a più non posso … Lungi da me, aggiungere ulteriore fango circostanziato, dinnanzi alla stoltezza evidente di ciò che purtroppo si presenta agli occhi dei visitatori, ma solo un atto di veridicità fotografico, che ci serva da monito come cittadini ormai abbandonati, e che – a differenza delle note ufficiali, doverci affidare alla bontà della stampa se pubblicano o meno la notizia.
Salvatore Piconese

cimitero

(264)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *