Chiude la Casa di Vincenzo, il rifugio per senzatetto nel centro di Messina

casa di vincenzo rifugio per senzatetto - messinaMessina. Chiude la Casa di Vincenzo, il rifugio per senzatetto voluto da Cambiamo Messina dal Basso, che l’ha definita un “lumicino di speranza nell’indifferenza”, e dall’Amministrazione Accorinti. Il dormitorio, dopo alcuni ritardi, era stato inaugurato nel febbraio del 2014 nei locali degli ex Magazzini Generali.

Ad annunciarne la chiusura è proprio Cambiamo Messina dal Basso (Cmdb) che commenta con amarezza la decisione presa dalla nuova Giunta Comunale: «La Casa di Vincenzo – hanno scritto sulla pagina Facebook ufficiale del movimento – era lo spazio dove poter poggiare la testa su un cuscino, fare una doccia, bere un tè, scambiare due chiacchiere. Avremmo voluto, anzi, che non restasse solo un dormitorio ma nel tempo ci fossero le risorse e le condizioni per aprirla h24, e farne anche un luogo di arte e creatività, un luogo dove dimenticare solitudine e indifferenza».

Dure le parole riservate alla Giunta De Luca: «La scelta di chiudere, dettata di fatto dall’attuale amministrazione, anteponendo ancora una volta le logiche economiche a quelle umane, ci ferisce, e ferisce il cuore di una città e un’epoca troppo spesso ammalate di cinismo, dove le casse di un ente contano più dei diritti delle persone».

Una scelta, insomma, che desta preoccupazione e rammarico tra i componenti di Cmdb e che arriva proprio con la fine dell’estate, periodo più problematico per i senzatetto: «La scelta – hanno aggiunto – ha anche una tempistica beffarda, dato che viene perpetrata giusto adesso che comincia il periodo invernale, la stagione più pericolosa per i normali fruitori della Casa di Vincenzo».

«La decisione di operare drasticamente dei tagli proprio in questo settore – ha concluso aspramente il Movimento – è una scelta politica ben precisa, che non può passare sotto silenzio e delinea le priorità che ha l’attuale giunta comunale. Chi rimarrà fuori dalla casa di Vincenzo saranno donne e uomini, non numeri o denaro: qualsiasi cosa accada, che sia il freddo assassino o la solitudine, li avremo sulla coscienza».

(1776)

3 Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *