Cateno De Luca “cattivo esempio”? Il Sindaco di Messina si difende in tv

cateno de luca a canale 5 difende il giro in moto all'interno di Palazzo ZancaCateno De Luca torna in tv, stavolta su Canale 5, per commentare l’ormai famigerato giro in moto all’interno del Comune di Messina che ha destato tante polemiche nei giorni scorsi sia sui media locali che su quelli nazionali.

A introdurre il servizio andato in onda pochi minuti fa all’interno di Mattino 5, la trasmissione condotta da Federica Panicucci e Francesco Vecchi, un breve trailer: pochi secondi che mostrano la moto che scende dalle scale di Palazzo Zanca mentre in sottofondo passa “Supercafone”, successo anni ’90 di Piotta.

Il punto del servizio è uno: «Se un Sindaco va in moto in un palazzo storico, perché un normale cittadino dovrebbe rispettare le regole?». Il Primo Cittadino di Messina dà il “cattivo esempio”? A rispondere alla domanda è, in primis, Emanuela Carcano opinionista televisiva in studio per commentare la vicenda: «Se voleva far parlare dell’evento e soprattutto di sé ci è riuscito – ha dichiarato –, ma se vogliamo mantenere la sacralità delle istituzioni è un comportamento sbagliato che andrebbe sanzionato».

Ma Cateno De Luca si difende «Quando tutto viene preventivamente concordato e autorizzato non ci vedo nulla di male – ha specificato. Abbiamo preso tutte le precauzioni del caso, abbiamo sgonfiato le ruote della moto e così via. La sgasata che vedete in video non era prevista, non rientrava nel protocollo che avevamo concordato, ma mi sono fatto prendere dal momento, sono una persona spontanea. Abbiamo comunque aperto subito le finestre».

«Non credo, in ogni caso – ha aggiunto il Sindaco di Messina –, di poter istigare io a delinquere con il mio comportamento. Era semplicemente la promozione di un evento, una manifestazione motociclistica, ne ho viste di simili». E il caso appare chiuso, sebbene l’opinionista sia rimasta ferma sulla sua tesi che sostanzialmente boccia il gesto di marketing del Primo Cittadino, De Luca non indietreggia di un passo.

Anzi, specifica, prima della chiusura del collegamento da Palazzo Zanca: «Una precisazione, io faccio blitz notturni, lotta alla prostituzione, alla movida selvaggia – chiarisce –, l’esempio che sto dando alla comunità è su tutti i fronti».

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3 Commenti

  • Agata smeraldo ha detto:

    È sempre il solito, si metterebbe con il sedere di fuori basta che si parla di lui. Messina merita questi grandi “attori” io spero vivamente che appena finiscono i 5 anni ritorna da dove è venuto. Troppo arrogante e troppo padrone di questa povera città, offesa, dilapidata e presa in giro da chiunque indossi una striscia tricolore e non. Fossi in lui,mi darei una regolatina, piace solo ai suoi leccapiedi, e a quattro idioti che pensano che sia arrivato Mago Merlino..con la bacchetta magica. Poi quello che fa lui è tutto giusto, …che grande sindaco che abbiamo!

  • Giocanni vernuccio ha detto:

    Perche i vigili non li portava a palazzo Zanca per poterlo sanzionare visto che per legge non avrebbe potuto farlo. Anzi mi appello alla procura perché avvii un indagine sulle responsabilita del suddetto sindaco.

  • Messinese rassegnato ha detto:

    Un sindaco sempre più deludente che ha bisogno di queste spettacolarizzazioni per giustificare il nulla di concreto sul suo operato. Pensavo avessimo già toccato il fondo in passato. Mi sbagliavo.

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