Bluferries “trasloca” a Tremestieri. Addio al porto storico. Anche i confederali verso lo sciopero

Approdi Tremestieri inaugurazione seconda invasaturaDa questa mattina le tre navi traghetto della Bluferries faranno spola con la Calabria dagli approdi di Tremestieri, nella zona sud. Non partiranno più dal porto storico i mezzi navali pubblici, ad eccezione dei catamarani della stessa società e dei privati della Ustica Lines che effettuano il collegamento veloce via mare tra Messina, Reggio e Villa San Giovanni. A distanza di 109 anni la società pubblica di navigazione, ramo di Rete ferroviaria italiana, trasferisce tutto ai moli della periferia sud abbandonando il porto centrale. La Bluferries, nonostante vari incontri, ha deciso così per ragioni economiche: le ordinanze del sindaco Renato Accorinti e della capitaneria di Porto che vietano il passaggio dei tir in Centro ma l’imbarco e lo sbarco dei tir a Tremestieri hanno convinto l’azienda di Rfi al trasferimento. Accorinti e l’assessore ai Trasporti Gaetano Cacciola avevano richiesto alla Bluferries di mantenere una nave traghetto delle tre al porto centrale per auto e soprattutto pendolari. Quest’ultimi, da oggi, avranno un servizio in meno visto che in tanti tra studenti universitari e lavoratori delle due sponde si servivano dei mezzi navali pubblici. Ma l’acquisto dei biglietti da pendolari e automobilisti non basta a Bluferries per tenere i conti in ordine senza attraversamento dei tir. La Bluferries manterrà tutto l’organico marittimo diretto. A perdere il lavoro saranno soltanto i 12 dell’indotto in servizio alla stazione Marittima. Bluferries effettuerà 25 corse al giorno a Tremestieri, Caronte-Tourist 35 e Meridiano 12. Ai pendolari, che non possono raggiungere Tremestieri che è distante dal Centro, non resta che servirsi ma solo nelle ore diurne della metropolitana del Mare oppure dei traghetti privati. Domani, dalle 9 alle 17, per il trasferimento a Tremestieri della Bluferries saranno in sciopero i marittimi del sindacato Orsa. Le federazioni di Cgil, Cisl e Uil hanno avviato le procedure di raffreddamento informando la prefettura e nei prossimi giorni, superati i tentativi di conciliazione, i confederali comunicheranno la loro giornata di sciopero. Disagi solo per i camionisti. 

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