Barche sulle spiagge di Messina. Arriva l’obbligo di registrazione al Comune

«Da adesso in poi, chiunque possiede una barca che vuole tenere in esercizio, dovrà registrarla al Comune di Messina». Ad annunciarlo è l’assessore all’ambiente Dafne Musolino, impegnata a lavorare al progetto di riqualificare le spiagge di Messina, liberandole da barche, natanti, strutture e accessori depositati e abbandonati a pochi metri dal mare.

L’arrivo di un censimento delle barche era stato annunciato proprio dalla Musolino due settimane fa, durante un incontro con i pescatori di Torre Faro e San Saba, che all’originale richiesta dell’Amministrazione De Luca di rimuovere le barche dalle spiagge aveva reagito con preoccupazione e proteste. «Lo avevo annunciato nei giorni scorsi e ho mantenuto l’impegno – afferma Dafne Musolino. È un importante passo in avanti nel nostro progetto di recupero delle coste messinesi e sgombero delle stesse dai natanti e accessori vari che vengono abbandonati sul litorale marittimo occupando gli spazi destinati ai bagnanti e inquinando l’ambiente».

La registrazione della barche a Palazzo Zanca risulta un passaggio di fondamentale importanza poiché «in questo modo il Comune avrà un dato certo sul numero di natanti per i quali è necessario reperire aree di rimessaggio. E allo stesso tempo, non sarà più possibile abbandonare gli scafi sulla spiaggia senza essere sanzionati». Parallelamente alla creazione del registro comunale dei natanti, si attueranno le operazioni di controllo delle spiagge, al fine di multare tutti coloro che non rispetteranno le regole stabilite. «Il rispetto dell’ambiente comincia con ripristino delle buone regole di convivenza – conclude l’assessore Musolino. Vogliamo spiagge pulite e sicure, e con il contributo di tutti ci riusciremo».

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