ATM. I sindacati rispondo a De Luca: «Nessun miracolo, si tratta di visite sanitarie di routine»

Foto autobus nuovi ATM Messina - Municipio

Messina. I sindacati Filt, Cgil, Fit, Cisl e Uiltrasporti rispondono alle dichiarazioni del sindaco De Luca sull’esito delle visite sanitarie alla quale sono stati sottoposti 10 dipendenti ATM: non si tratterebbe di un “miracolo”, sostengono le associazioni, ma di visite sanitarie di routine.

Il primo cittadino aveva affermato ieri sulla sua pagina Facebook che alcuni autisti dell’Azioneda Trasporti Messina, previamente considerati non idonei alla guida per motivi medici, sono risultati tutti idonei dopo una nuova visita.

«Nessun miracolo – affermano le associazioni – si diano informazioni corrette sui lavoratori. Per i miracoli ci attrezzeremo e per questo prosegue intensamente il lavoro con il Consiglio di Amministrazione in azienda in previsione dell’orario invernale, quando occorreranno tanti autisti in più alla guida».

A tal proposito è stato già fissato un incontro per venerdì fra il CdA della partecipata e Filt, Cgi, Fit, Cisl e Uiltrasporti, con l’obiettivo di fare il punto della situazione e apportare delle modifiche al piano esercizio bus estivo.

«Abbiamo ampiamente condiviso la necessità avanzata dal Cda – continuano i sindacati – di reperire personale interno da utilizzare alla guida, attraverso la verifica ulteriore dei requisiti fisici e con mirate riorganizzazioni interne, ma non si ceda a facili proclami su presunti miracoli come detto dal sindaco sui social. Dei dieci dipendenti risultati ieri idonei alla guida, ben sei lo erano già ma essendo impiegati come autisti di soccorso e rimessa, sono stati inviati al sanitario per la necessaria certificazione richiesta dalla legge per la guida all’esterno. Per quanto riguarda i restanti quattro dipendenti, nessuno era stato confermato inidoneo definitivo e sono stati inviati ad effettuare un controllo periodico della inidoneità provvisoria, certificata dal medico competente aziendale».

Nell’ottica della riorganizzazione interna dell’ATM, i sindacati annunciano che ci sarà un nuovo interpello interno su base volontaria per chi vuole conseguire la patente e sarà avviato un bando interno all’azienda per offrire maggiori possibilità al personale più giovane.

«Su ogni forma di riorganizzazione interna nessuna preclusione – concludono i sindacati – constatiamo si sia proceduto già ad esternalizzare le attività di soccorso bus a ditta esterna, recuperando quattro unita alla guida. Durante il prossimo incontro chiederemo se l’operazione risulta conveniente in termini di costi e ricavi e in tal senso giudicheremo. Sarà indispensabile confrontarci con la nuova governance sul futuro piano industriale e valuteremo i risvolti occupazionali e le necessità finanziarie dell’azienda, ma lo spezzatino di ATM non è di certo nei programmi del sindacato confederale e auspichiamo neppure nella nuova amministrazione con la quale intendiamo condividere ogni provvedimento che sia in linea con la garanzia del servizio pubblico e dell’occupazione».

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