Amam si confronta con i consumatori per ottimizzare il servizio idrico integrato

amam sede per nuovo

Da giovedì l’Amam ha avviato il confronto con le associazioni di consumatori per il miglioramento del servizio idrico integrato.

Durante l’incontro dello scorso 20 luglio si sono affrontati alcuni temi cruciali:

  • il Piano Operativo Aziendale 2017, approvato di recente dai vertici istituzionali di Amam, di cui il direttore Generale, Claudio Cipollini, ha indicato gli obiettivi e le azioni a breve termine dell’Azienda che gestisce il sistema idrico integrato.
  • le tariffe – per le quali l’Amam ha avviato il processo di revisione come previsto dalla legge – legato anche agli investimenti per i lavori per la messa in sicurezza della rete idrica, e quindi alla diminuzione delle perdite di acqua e al miglioramento della distribuzione in tutta la città.
  • lo stato dei lavori per la condotta di Fiumefreddo, a Calatabiano e a Forza d’Agrò, per i quali Amam ha illustrato lo stato dell’arte che vede, già a partire dalla prossima settimana, l’avvio della sostituzione dei tubi a Calatabiano e la predisposizione delle misure di prevenzione necessarie nella tratta di Forza d’Agrò.
  • con particolare riferimento alla recente campagna di recupero crediti avviata da AMAM, le Associazioni hanno proposto la “conciliazione paritetica” come strumento agile per risolvere tempestivamente le controversie insorgenti con gli utenti, al fine di scongiurare le riduzioni di acqua.

“E’ un primo adeguamento alle norme dettate dall’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico – ha dichiarato il direttore Generale, Claudio Cipollini– che il Presidente, l’intero Consiglio di Amministrazione e il Socio unico di AMAM, Comune di Messina, hanno voluto fortemente tra le priorità per il 2017, con l’avvio di un proficuo confronto con tutte le Associazioni dei Consumatori, che auspichiamo diventi una prassi e un metodo di lavoro. La realizzazione di relazioni franche, trasparenti e costruttive con gli stakeholders rappresenta una delle priorità per l’Azienda, nella certezza che solo all’interno di una ‘alleanza’ forte, che non appiattisca posizioni ma anzi si arricchisca del confronto, sia possibile ottenere i migliori risultati, tanto nel breve periodo quanto nel medio e lungo termine, prevenendo disagi e orientando le nostre strategie sulla maggiore conoscenza delle necessità effettive della comunità”.

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