Aeroporto del Mela, il Comune capoluogo studia la proposta degli investitori indiani

aereo Alitalia Reggio CalabriaI comitati a sostegno del progetto per l’Aeroporto del Mela (previsto tra Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto) hanno illustrato il piano di massima all’assessore comunale ai Lavori Pubblici Sergio De Cola. Hanno chiesto l’aiuto di Palazzo Zanca in vista della futura Città Metropolitana che vedrà il capoluogo capofila e che potrebbe servire ai cittadini un aeroporto in provincia. De Cola ne parlerà in amministrazione prima che la giunta Accorinti dica una parola sul programma. Stimato un milione e mezzo di passeggeri all’anno se lo scalo sarà realizzato tra Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto nella piana della città mamertina. Il gruppo indiano che con fondi totalmente privati vuole costruire e gestire l’aeroporto si chiama Panchavaktra. I sindaci di Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto, Carmelo Pino e Maria Teresa Collica, non sono d’accordo. La maggioranza dei consigli comunali delle due cittadine sì. Gaetano Recupero è uno dei componenti del comitato e al termine dell’incontro con De Cola ha affermato: “Con Messina vogliamo perorare questa causa perché Messina avrebbe tutto l’interesse a svilupparsi con un aeroporto nella sua provincia, il gruppo indiano vuole realizzare con propri fondi e gestire per almeno 40 anni la struttura, c’è un progetto di massima – prosegue Recupero – noi abbiamo stimato fondi per 180 milioni di euro soltanto per la sua realizzazione, abbiamo calcolato 1500 posti di lavoro diretti più altri 3500 dall’indotto, questi numeri non ce li siamo inventati ma basati su studi comparati con altri scali, Messina avrebbe tutto l’interessa ad avere uno scalo aereo a venti minuti dalla città”. La dimensione dell’aeroporto del Mela sarebbe pari a quella di Catania, Linate e Lamezia e con 2400 metri di pista. Sul fronte turistico Recupero pensa che Messina avrà un rilancio con un aeroporto suo: “A Trapani i passeggeri l’anno sono 2 milioni con una sola Compagnia aerea e loro hanno solo Egadi, Messina senza aeroporto è già la prima provincia turistica e ha Taormina, le Eolie, i Nebrodi; Messina staccherebbe tutti con l’aeroporto del Mela, il flusso aereo è in continua evoluzione ed è molto dinamico, ci sono notevoli spazi per le rotte civili”. Il gruppo indiano non ha ancora disegnato il progetto su carta per gli alti costi (milioni di euro) e ha solo un’idea massima. I comitati per l’aeroporto del Mela sono 7 al momento. A De Cola hanno sottolineato che Catania è giunto al suo limite operativo. “Noi siamo tagliati fuori dalle infrastrutture – conclude Recupero – Reggio Calabria non va bene neppure per i calabresi figuriamoci se lo dovesse essere per noi, ci vogliono determinati requisiti per poter guidare i voli a Reggio, è un aeroporto che non ha possibilità di sviluppo”. I consigli comunali di Milazzo e Barcellona hanno già investito la Regione di occuparsi dell’idea del gruppo indiano. I sindaci con le amministrazioni sono contrari. I comitati chiedono il supporto del capoluogo. @Acaffo 

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