Accorinti e Ferlisi a Caronte: “I tir multati sono 83, ecco le targhe”. Il comandante: “A Villa impedito mettere i cartelli”

Accorinti Ferlisi conferenza tir ottobre 2014La Caronte-Tourist su Gazzetta del Sud non crede ai numeri forniti dalla polizia municipale sui tir multati dopo essere sbarcati alla rada San Francesco. Ottantadue, anzi oggi il comandante Ferlisi ha parlato di 83 soltanto in un giorno dalle 6 alle 18. Così oggi Ferlisi e Accorinti hanno voluto dire la loro confermando di non aver reso noti dati fasulli. Anche sulla vicenda aggressione di sabato scorso. E andando oltre. “Dalle ore 18, di martedì 7, alle 6 di ieri mattina, mercoledì 8, pattuglie di Vigili urbani hanno multato precisamente 83 mezzi. Lo ribadiamo con fermezza e invitiamo altri interlocutori a non contrastare il nostro operato – hanno detto – a supporto di quanto detto abbiamo qui in allegato i verbali emessi con i relativi numeri di targa. Per quanto riguarda, invece, l’aggressione subita nei giorni scorsi da due vigili urbani, per correttezza – concludono Accorinti e Ferlisi – evidenziamo che l’autrice della lettera inviata a un quotidiano locale non risulta neanche registrata all’anagrafe del Comune di Messina e che comunque uno dei due vigili riporta ancora i postumi di quanto realmente accaduto”. L’uomo, Michele Bonaccorso, ha un dito rotto – secondo quanto riferito da Ferlisi – e la donna spinta a terra nel corso della presunta colluttazione. 

Tornando ai tir multati Accorinti e Ferlisi nel corso dell’incontro con i cronisti hanno detto dell’altro. Il più duro Ferlisi: “Non è possibile mettere in dubbio così la credibilità delle istituzioni, fatto inconcepibile, ecco la relazione con il numero delle targhe che sono per la precisione 83 e non 82”. A Caronte-Tourist non risultano questi numeri.

Il comandante, in merito alla lettera del sindaco Accorinti ad Autorità portuale e capitaneria di Porto per il mancato rispetto dell’ordinanza che vieta lo sbarco e il transito dei mezzi pesanti in Centro ha parlato di possibile omissione di atti d’ufficio dei due enti se non vigileranno su quanto richiesto dal primo cittadino per far rispettare anche la concessione al gruppo privato. Scoperto, inoltre, che a Villa San Giovanni, nonostante gli incontri e l’accordo che era stato raggiunto il sindaco Rocco La Valle non intende far apporre i cartelli con l’obbligo per i tir di sbarcare solo a Tremestieri. Ancora Ferlisi: “Mi assumo la responsabilità di quanto sto dicendo, agli operai comunali inviati dal dirigente Pizzino a Villa è stato impedito di posizionarli”. Accorinti: “I cartelli li abbiamo spesi noi del Comune di Messina, li diamo gratuitamente al Comune di Villa San Giovanni”. Evidente che a Villa non intendono ascoltare le richieste.

Sulla proposta di far tornare al porto storico la Bluferries con la proposta di finestra oraria di notte per i tir per il sindaco non se ne parla: “La concessione a Cartour è perché le navi non possono approdare a Tremestieri, il divieto vale per Caronte-Tourist come per Bluferries, non faccio distinzioni per far passare zero tir in Centro, prima mi dicono che sono contro i Franza e adesso che li favorisco, si decidano ad assumere una posizione chiara”. 

@Acaffo

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