Dall’8 dicembre all’Epifania: il Natale di Messina raccontato sui social

Foto del Concerto Tinturia MessinaTra mercatini, giornate quasi primaverili, colori, spettacoli e concerti, con un’ultima folata di vento, Messina si prepara a salutare anche questo Natale. Dalla ruota panoramica, all’albero di piazza Cairoli, alle mille luci colorate che pendono dai balconi delle case e illuminano le vie principali, allo scoccare del 7 gennaio la città ripone gli addobbi negli scatoloni e si appresta a tornare alla normalità.

Ma cosa hanno fatto i messinesi dall’8 dicembre al 6 gennaio?

Gli eventi sono stati tanti: l’apertura straordinaria dell’ex galleria dell’Inps, la visita guidata all’interno del Teatro Vittorio Emanuele, il Capodanno di piazza Duomo. Noi abbiamo chiesto ai social network di raccontarci i momenti preferiti dai messinesi, che ci hanno risposto con una serie di immagini mozzafiato.

Di certo la novità di queste feste, l’elemento che ha destato maggiore interesse e curiosità è stata la ruota panoramica di piazza Cairoli. Dall’altezza di circa 25 metri, il Messina Eye, come è stato ribattezzato sui social, ha raccolto l’attenzione di molti ed è, probabilmente, il soggetto più fotografato e condiviso.

https://www.instagram.com/p/BdOrWEmArpA/

Il Messina Eye ha offerto, a partire dal 15 dicembre, uno sguardo diverso sulla città, una vista che ha lasciato molti senza fiato, nonostante qualche perplessità iniziale e, in alcuni casi, una leggera paura dell’altezza.

https://www.instagram.com/p/BdIOStDDU8t/?taken-by=mister.carone

Ma a catturare l’occhio dei messinesi non è stata solo la ruota panoramica e la bellissima vista offerta sulla città. Il Palazzo dei Leoni, sede della città metropolitana, ha regalato uno spettacolo unico, interattivo, fatto di luci, suoni e colori, grazie alla Laser Simphony.

Per queste feste diverse strade ed edifici della città si sono vestiti a festa, a cominciare dalla via dello shopping per eccellenza, la via dei Mille, per continuare con i mercatini natalizi di piazza Castronovo e con la Galleria Vittorio Emanuele, “scintillante” teatro di musica, spettacoli e intrattenimento per grandi e bambini, con un’attenzione particolare sempre rivolta alla solidarietà.

https://instagram.com/p/BdSmNfqnhKy/

Ampio spazio, questo Natale, è stato dato anche alla memoria collettiva, alle meraviglie del passato e alla tradizione. Tappa obbligata sono i tanti presepi viventi che ogni anno colorano le diverse frazioni della città, tra cui, ovviamente, Castanea.

E se il tempo nell’ultima settimana è stato un po’ traballante, con raffiche di vento, piogge, grandinate e temperature al di sotto dei 10°C, le giornate di Natale e Capodanno sono state quasi primaverili, tanto da portare molti a trascorrere le prime ore dell’anno sulla spiaggia.

Ma è giunto il momento di tornare alla quotidianità, riporre le decorazioni in ripostigli e soffitte e, per alcuni, è arrivata l’ora di fare le valigie, anche se a malincuore perché: «Finché vivrai fuori sede, avrai sempre il cuore diviso a metà».

https://www.instagram.com/p/BdjK6WDFNBS/?taken-at=213122326

Certo è che un’ultima colazione natalizia messinese, magari un po’ alternativa, non andrebbe negata a nessuno. Anche perché, alcuni cibi si possono trovare solo nella città dello Stretto.

https://www.instagram.com/p/BdfCz53Fva_/?tagged=igersmessina

 

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