Elezioni. Lavoro ed economia: la visione per Messina dei candidati sindaco

Foto frontale del Comune di MessinaAmministrative 2018. Immediato il riscontro dei candidati sindaco alla lettera aperta a firma di Tonino Genovese, segretario generale della Cisl Messina, riguardante il mondo del lavoro e il rilancio economico della città dello Stretto.

Nella sua lettera, Genovese, chiede un confronto più pacato e politically correct ai candidati sindaco. I cittadini, secondo il segretario della Cisl, devono sapere quale visione e quali progetti ogni lista o coalizione abbia per il futuro di Messina.

«Il dibattito è caratterizzato da incontri in cui le urla prevalgono sul dialogo – dice Tonino Genovese – e, per questa ragione, cresce vertiginosamente e comprensibilmente la disaffezione alla politica».

Il sindacalista della Cisl pone l’attenzione sulla necessità di valorizzare alcuni aspetti di Messina, per rilanciarne l’economia e soprattutto il mercato del lavoro, il cui deficit spinge i giovani ad abbandonare la città. Questi gli aspetti principali sui quali si concentra Genovese: gestione beni e servizi per la collettività, incoraggiamento dell’imprenditoria, istituzione osservatorio sul mercato del lavoro, valorizzazione del patrimonio naturalistico e culturale, più attenta gestione di risorse che arrivano alla Città Metropolitana.

«La campagna elettorale – prosegue Genovese –  deve essere un’incoraggiamento ai cittadini che devono decidere in quali mani mettere il proprio bene».

Di seguito il riscontro fornito da cinque dei sette candidati alla poltrona di primo cittadino.

La risposta di Dino Bramanti

«Un’amministrazione non crea posti di lavoro ma ha un compito insostituibile: riaccendere il motore dell’economia e delle imprese attraverso la messa in campo di servizi, supporti, politiche volte alla riqualificazione ed alla tutela e valorizzazione del territorio. Dobbiamo riprenderci il diritto di sognare ed io immagino un lunghissimo water front da nord a sud, tale da poter finalmente essere all’altezza della vocazione turistica».

La risposta di Cateno De Luca

«Puntiamo da subito su vivibilità urbana e servizi al cittadino infrastrutture strategiche, e impresa e lavoro individuando le strategie per rendere appetibili gli investimenti imprenditoriali a Messina, con alcune misure di politiche attive per la creazione di posti di lavoro. Noi siamo e saremo sempre con chi  lavora insieme alle istituzioni per cambiare il volto della città attraverso azioni concrete e concertate».

La risposta di Antonio Saitta

«Il sindaco deve essere un uomo al servizio dei suoi concittadini favorendo un efficace lavoro di squadra con le altre Istituzioni, i sindacati, gli ordini professionali e tutte le forze sociali. L’obiettivo è il futuro di Messina, la sua ripresa e sviluppo, abbandonando individualismi e smanie di protagonismo. Le mie proposte programmatiche concentrano attenzione massima sul lavoro, il principale fondamento sul quale si può poggiare la ripresa economica e sociale della città perché, di riflesso, rappresenta l’unico elemento per fermare l’emorragia di giovani che lasciano Messina».

La risposta di Gaetano Sciacca

«Condividiamo con Genovese la necessità di mettere in primo piano la dignità della persona, puntando sui diritti civili, sull’integrazione e sul rilancio delle periferie, per troppo tempo lasciate volutamente nel bisogno. È dal lavoro che bisogna ripartire, cercando di arginare la fuga dei nostri giovani con mirate ed efficaci politiche di intervento. Per questo sarà fondamentale rilanciare il tessuto imprenditoriale messinese e rendere la città attrattiva».

La risposta di Pippo Trischitta

«È giusto chiedere di abbassare i toni ma è anche giusto far notare ai nostri concittadini che il pericolo di ricadere in mano di poteri che, da diversi ambiti, fino ad ora hanno tenuto in ostaggio Messina, lasciandola in un limbo che ha favorito solo cerchie ristrette. Per questo ho scelto di candidarmi autonomamente e camminare sulle gambe della mia onestà, della mia esperienza e della competenza di anti anni di attività politica e impegno in Consiglio Comunale».

Comune a tutti i candidati a sindaco di Messina la massima disponibilità verso un confronto costante con le istituzioni, le associazioni di categoria e il territorio.

Sull’argomento non si sono ancora pronunciati Renato Accorinti ed Emilia Barrile.

Articolo in aggiornamento

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