Elezioni Messina. Articolo Uno MDP ribatte: «Sciacca fa finta di non capire»

Foto di Domenico Siracusano - Referente provinciale Articolo Uno MDP MessinaAmministrative 2018, Messina. La provocazione di Gaetano Sciacca ha trovato una nuova risposta e così, dopo la replica piccata di De Luca, l’attacco “senza filtri” del candidato M5S ottiene un riscontro, più pacato ed equilibrato, dalle file della lista Articolo Uno MDP.

Per chi si forse perso il botta e risposta, martedì la lista a sostegno di Antonio Saitta aveva chiesto a Sciacca di evitare confusione fra i programmi elettorali e le azioni svolte in qualità di dirigente del Genio Civile, ad una semplice replica il candidato sindaco M5S aveva preferito l’attacco scrivendo di Articolo Uno: «Per capire chi fossero ho dovuto cercare su Google».

Arriva adesso la risposta della lista a firma del coordinatore provinciale di Messina, Domenico Siracusano, che riportiamo di seguito.

«Vogliamo sottolineare come la nostra coalizione a sostegno di Antonio Saitta, Sindaco, e Maria Flavia Timbro, vicesindaco, sin dall’inizio della campagna elettorale, abbia deciso di caratterizzarsi con la parola d’ordine del “Rispetto per Messina”.

Crediamo infatti che la campagna elettorale debba contraddistinguersi per il confronto sui programmi e non sulle provocazioni gratuite. Se l’ingegner Sciacca avesse soggiornato qualche minuto in più su Google avrebbe acquisito questa ulteriore informazione.

Per quanto ci riguarda, con il nostro intervento, abbiamo inteso fare osservare, con tutto il rispetto del caso, che non è opportuno vantarsi di azioni amministrative a nome del Movimento Cinque Stelle. Da Dirigente di uffici della Regione Sicilia dovrebbe ben sapere che è buona regola non confondere il piano politico dalle funzioni pubbliche esercitate da dipendente.

Sciacca dichiara inoltre di usare «il “noi” a nome di tutto il Genio Civile”» continuando nell’opera di disinformazione non rendendosi conto dell’enormità dell’affermazione. L’ing. Sciacca se ne faccia una ragione, scegliendo di fare politica non può parlare a nome di un ufficio, che tra l’altro non dirige neanche più, ma può farlo unicamente a nome della sua parte politica.

Ci sembrava di avere detto una cosa ovvia invece Sciacca sembra avere accusato il colpo con una reazione nervosa forse dovuta all’evolversi della situazione nazionale. Come new entry nel mondo grillino, Sciacca si è ritrovato il M5S alleato politico a Roma dei leghisti, a Messina rappresentati dall’on. Lo Monte.

Se proprio volessimo utilizzare Google, il motore di ricerca alle parole “INGEGNERE SCIACCA ALLEATI POLITICI” ci consegna nelle prime voci due articoli che riguardano i suoi legami politici, con Lombardo prima e con Crocetta poi, per una candidatura che ci sembra una forzatura definire anti-establishment».

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